- Il Pigneto è un quartiere residenziale e popolare, abitato da famiglie, studenti e artisti. Di giorno è tranquillo e pieno di vita di quartiere.
- La sera i locali si concentrano nell’isola pedonale di Via del Pigneto: c’è folla, musica e, a tarda notte, i problemi tipici delle zone della movida di una grande città.
- Via Arriano è una via residenziale a circa 10 minuti a piedi dai locali e a 5 minuti dalla Metro C: hai la vita notturna vicina, ma non sotto casa.
- Bastano le precauzioni che useresti in qualsiasi grande città. Il numero unico per le emergenze in Italia è il 112.
Che quartiere è il Pigneto
Il Pigneto è cresciuto tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento come quartiere di operai e ferrovieri, appena fuori Porta Maggiore, tra Via Prenestina e Via Casilina. Pier Paolo Pasolini lo scelse per girare Accattone nel 1961, e ancora oggi si vedono le case basse, i cortili e le botteghe di allora.
Oggi è uno dei quartieri più vivi di Roma: famiglie che ci abitano da generazioni, giovani coppie, studenti, artisti e, nella vicina Torpignattara, una comunità molto multiculturale. Non è un quartiere da cartolina e non è pensato per i turisti: proprio per questo piace a chi vuole vedere la Roma di tutti i giorni.
Di giorno
La mattina, dal lunedì al sabato, l’isola pedonale di Via del Pigneto ospita il mercato rionale. Ci sono forni, bar, librerie, negozi di quartiere, bambini che vanno a scuola e anziani seduti fuori. Le vie laterali sono residenziali e silenziose.
Per chi viaggia, il giorno al Pigneto è semplice: si fa colazione al bar, si prende la Metro C e in pochi minuti si è a San Giovanni o al Colosseo.
La sera e la notte: cosa sapere
La sera il Pigneto diventa uno dei posti dove escono i romani. Bar, enoteche e ristoranti riempiono di tavolini Via del Pigneto e le strade intorno; nel fine settimana c’è molta gente fino a tardi.
Preferiamo dirtelo noi: come succede in altre zone della movida romana, a tarda notte intorno all’isola pedonale ci sono episodi di spaccio e di degrado, di cui parla anche la stampa locale. I residenti chiedono da tempo più controlli e le forze dell’ordine sono spesso presenti. Per chi esce a cena o per un bicchiere e poi rientra, di solito questo si traduce in nient’altro che un po’ di rumore e confusione.
Consigli pratici (valgono per tutta Roma)
- Borseggi: sono il problema più comune per i turisti a Roma, soprattutto sulla Metro A, sui bus affollati, a Termini e nei luoghi più visitati. Zaino davanti e telefono in tasca, non nella tasca posteriore.
- Ai tavolini all’aperto non lasciare telefono e portafoglio sul tavolo.
- Rientrando tardi preferisci le vie principali e illuminate. A notte fonda il modo più comodo per tornare è il taxi.
- Taxi: usa solo i taxi bianchi ufficiali, con la scritta TAXI sul tetto e il numero di licenza sulla portiera, oppure le app dei radiotaxi. Rifiuta chi ti offre un passaggio a voce, in stazione o in aeroporto.
- Per strada ignora chi ti propone di comprare qualcosa o ti mette in mano braccialetti e oggetti “in regalo”.
- Emergenze: chiama il 112, numero unico europeo, gratuito anche dal cellulare.
E Via Arriano?
Il nostro appartamento è in una via residenziale tra il Pigneto e Torpignattara, a circa 10 minuti a piedi dall’isola pedonale e a 5 minuti dalla fermata della Metro C. In questo modo hai ristoranti e locali a portata di passeggiata, ma la sera torni in una strada di case, non in mezzo alla movida.
Prima dell’arrivo ti mandiamo tutte le indicazioni e durante il soggiorno puoi scriverci su WhatsApp per qualsiasi dubbio: sul quartiere, su dove mangiare o su come muoverti.
Il Pigneto fa per te?
Sì, se vuoi vivere un quartiere vero, mangiare bene spendendo il giusto, uscire la sera tra i romani e raggiungere il centro in metro in pochi minuti.
Forse no, se vuoi andare a piedi ovunque nel centro storico o se cerchi il silenzio assoluto proprio accanto ai locali nel fine settimana.
Per conoscere meglio la zona leggi la nostra guida completa al Pigneto e il giro della street art.
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